V secolo a.C.
Filosofo pitagorico, maestro di Epaminonda.
Chi è
Liside fu un filosofo pitagorico del V secolo a.C. A causa dei violenti moti antipitagorici, si trasferì da Crotone a Tebe dove divenne maestro di Epaminonda e inaugurò una tradizione pitagorica a cui appartennero Filolao e i suoi scolari Simmia e Cebete.
Essendo scoppiata una rivolta dei democratici contro il partito aristocratico pitagorico, la casa dove si erano riuniti gli esponenti più importanti della setta fu incendiata. Si salvarono Archippo e Liside, che si rifugiò a Tebe. Da quella fuga nacque una delle storie più straordinarie della filosofia antica.
Taranto e il pitagorismo
Liside è una delle figure che rendono Taranto un centro nevralgico del pensiero pitagorico nel Mediterraneo antico. Tra i seguaci di Pitagora, Archippo riorganizzò l'insegnamento pitagorico a Taranto, dove Archita fu un illustre esponente; Liside fu invece il fondatore del pitagorismo tebano.
Taranto era dunque il cuore pulsante del pitagorismo in Italia meridionale — una città dove matematica, filosofia, musica e politica si intrecciavano in una visione del mondo coerente e raffinata. Liside porta questa visione fuori dai confini della Magna Grecia, verso la Grecia continentale.
Il maestro di Epaminonda
Il generale e uomo politico tebano Epaminonda, di nobile famiglia, ricevette un'accurata educazione da Liside di Taranto, filosofo pitagorico. Cornelio Nepote sottolinea come Epaminonda ebbe come maestro Liside di Taranto quando era adolescente. Nel decimo libro di Diodoro Siculo questo rapporto tra un maestro ormai vecchio e un discepolo molto giovane viene addirittura interpretato con una forma di adozione.
Epaminonda diventerà il più grande generale greco del suo tempo — colui che sconfisse Sparta a Leuttra nel 371 a.C., ponendo fine all'egemonia spartana sulla Grecia. Dietro quella vittoria c'è anche la formazione pitagorica ricevuta da un tarantino esule.
La sepoltura a Tebe
Liside morì a Tebe, lontano dalla sua Taranto. Liside tarantino è morto a Tebe, dove, essendo stato maestro di Epaminonda, ha avuto una sepoltura giusta per i canoni pitagorici. Una morte in esilio, come quella di Leonida — un altro destino tarantino tra i tanti che hanno lasciato la città per cambiare il mondo.
In sintesi
Liside di Taranto porta la filosofia pitagorica oltre la Magna Grecia e la consegna alla Grecia continentale. Il suo allievo Epaminonda cambierà gli equilibri del mondo greco. Una catena straordinaria che inizia nelle scuole di Taranto.
Collegamenti museali
- Mappa: Taranto arcaica e classica
- Epoche: Taranto arcaica e classica
- Personaggio: Archita
- Personaggio: Icco
- Sala Museo: La Grande Polis
Fonti essenziali
- Treccani — Liside, Enciclopedia
- Wikipedia — Pitagora
- Sapere.it — Epaminonda
- Journals OpenEdition — Liside pitagorico, sepolto a Tebe

































































