Taranto … com’era … tra mito e storia

Piazza Ebalia e la Rosa dei Venti

Il salotto sul mare di Taranto · Borgo Nuovo, inaugurata il 4 giugno 1953

1960 PiazzaEbalia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A l centro del Lungomare Vittorio Emanuele III, affacciata sul Golfo di Taranto, Piazza Ebalia è uno dei salotti più amati della città. Il suo cuore è la fontana monumentale della Rosa dei Venti, inaugurata la sera del 4 giugno 1953 su progetto dell'architetto Brunetti, realizzata grazie a una donazione dell'Acquedotto Pugliese, in un periodo di grande sviluppo urbanistico del quartiere Borgo Nuovo.

Otto teste per otto venti

La fontana prende il nome dalle otto teste di pietra poste ai bordi della vasca circolare, ciascuna raffigurante uno degli otto venti che soffiano sul territorio tarantino — Tramontana, Grecale, Levante, Scirocco, Ostro, Libeccio, Ponente e Maestrale. Non un semplice ornamento: nell'idea originaria la fontana funziona come un indicatore pratico, poiché i getti d'acqua si piegano secondo la direzione del vento del momento. Ventuno zampilli verticali e un altissimo getto centrale animano la vasca; di sera le luci colorate trasformano i giochi d'acqua in uno spettacolo che ancora oggi richiama tarantini e turisti.

Il nome che viene da Sparta

Il nome della piazza affonda le radici nella leggenda fondativa della città. Ebalia — dal latino Oebalia — era l'area da cui Taranto si espanse: i poeti latini chiamavano la città "Oebalia arx" e i suoi abitanti "Ebalidi". Il nome deriva da Ebalo, mitico re di Sparta, che con Gorgofone generò Tindaro, padre a sua volta di Castore e Polluce, di Clitennestra e della bellissima Elena — quella che, secondo il mito, fu la causa della guerra di Troia. Un filo che lega la piazza moderna alle origini spartane della colonia.

Sul bordo esterno della vasca è incisa un'iscrizione latina che recita, nella versione più diffusa, "Et quidem, cum fortiter adversa vela ventis" — "E anche con venti avversi coraggiosamente navigheremo": un omaggio alla tradizione marinara di una città che ha sempre vissuto in dialogo, spesso in lotta, con il mare e i suoi venti.

Una piazza sempre viva

Abbandonata e silente negli anni Ottanta, la fontana è stata restaurata negli anni Novanta per restituirle lo splendore bianco originario, ed è oggi pienamente attiva. Piazza Ebalia non è solo un punto panoramico: è diventata negli anni il luogo naturale dei grandi festeggiamenti cittadini, dalle vittorie sportive alle ricorrenze civili, quando la fontana si illumina dei colori della bandiera italiana per celebrare la comunità che si raccoglie intorno ad essa.

Fonti e riferimenti:

Taranto Guide — Piazza Ebalia e la Rosa dei Venti · Tarantini Time — Rosa dei Venti, la fontana di Piazza Ebalia · Made in Taranto — Curiosità sulla Fontana Rosa dei Venti · IlTarantino.it — Piazza Ebalia, bella e suggestiva · IamTaranto — Piazza Ebalia: dalla fontana ai festeggiamenti

 

 

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