CATALDO NITTI
Taranto, 13 maggio 1808 — 31 gennaio 1898 ·
Avvocato, patriota, Senatore del Regno
Chi è
Cataldo Nitti nacque a Taranto il 13 maggio 1808, figlio di Francesco Paolo Nitti e Raffaella Miani di Ginosa. Compì i suoi studi nel Seminario arcivescovile di Taranto, poi nel 1828 si spostò a Napoli dove si laureò in giurisprudenza nel 1833. Dedito alla letteratura classica, compose rime e prose e frequentò i circoli intellettuali e patriottici della Napoli preborbonica. È il tarantino che, più di chiunque altro nel XIX secolo, ha cambiato il destino fisico e demografico della sua città.
Il patriota e il politico
Negli anni della grande trasformazione risorgimentale, Nitti fu protagonista attivo. Nel 1848 fu membro del Comitato Nazionale di Napoli presieduto dal marchese Luigi Dragonetti e firmatario del suo programma di riforme amministrative e politiche. Dopo l'Unità d'Italia tornò a Taranto, dove fu eletto presidente del primo Consiglio Provinciale di Terra d'Otranto. Alla fine del 1870 fu nominato Senatore del Regno.
La grande intuizione: l'Arsenale
Di fronte a una città soffocata dalla povertà e dalla disoccupazione, Nitti ebbe la lungimiranza di guardare lontano. Conosceva i progetti che Napoleone aveva elaborato sul ruolo strategico nel Mediterraneo del porto di Taranto e ne fece la base della sua proposta: Taranto doveva diventare la grande base navale dell'Italia appena unificata.
Pubblicò un opuscolo in cui dimostrava con dati geografici e storici la superiorità del porto di Taranto su Brindisi. Era la prima voce che si levava in favore del porto di Taranto e del suo Arsenale Marittimo. L'eco fu immediata: il quotidiano "L'Indipendente" di Napoli, fondato da Alexandre Dumas, pubblicò articoli che suscitarono tanto interesse da indurre il governo a mandare a Taranto il colonnello del Genio Navale Rifezzi per un sopralluogo.
Da idea a realtà
La commissione nazionale diede il suo assenso alla proposta di Nitti. La costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto fu decisa dal Parlamento italiano con la legge n. 833 del 29 giugno 1882. I lavori furono avviati nel settembre del 1883 per concludersi il 21 agosto 1889 con la solenne inaugurazione presieduta da Re Umberto I. Nitti aveva ormai 81 anni.
L'Arsenale trasformò Taranto in modo radicale. La popolazione triplicò in circa vent'anni. Il Borgo Umbertino nacque per ospitare questa città nuova che cresceva. Il Muraglione, il Canale navigabile, il Ponte girevole: tutto nasce da quella scelta.
L'uomo oltre il politico
Nitti non fu solo il senatore dell'Arsenale. Fu tra i firmatari dello statuto della Cassa d'industria e commercio di Taranto, primo istituto di credito della città, e socio onorario della Società operaia tarantina. Istituì asili d'infanzia, diffuse l'istruzione nei ceti meno abbienti e aiutò i poveri nelle malattie. Morì il 31 gennaio 1898 nella sua casa in Via Anfiteatro, nel Borgo nuovo che aveva contribuito a far nascere.
Nitti e Taranto
Via Nitti — una delle arterie principali del Borgo Umbertino, che interseca Via Di Palma — porta ancora il suo nome. E l'Istituto Professionale per il Commercio "Nitti" è rimasto per generazioni il riferimento scolastico del quartiere. Negli anni '60 la sua sede era nel Palazzo degli Uffici su Via D'Aquino: due volte al giorno il Salotto si animava di sciami di studentesse che rendevano il cuore del Borgo molto più vivace di quanto i palazzi del Ventennio avessero mai immaginato.
In sintesi
Cataldo Nitti incarna il tipo del tarantino che ama la sua città non con le parole ma con i fatti. La sua proposta per l'Arsenale non era solo un progetto industriale — era una visione del futuro di Taranto. Una visione che ha letteralmente trasformato la città.
Collegamenti museali
- Mappa: Taranto contemporanea
- Evento: 1882–1914 — La nascita della Taranto militare
- Luogo: Arsenale Militare Marittimo
- Luogo: Il Muraglione
- Sala Museo: Borgo e Arsenale
- Percorso: Il Borgo Umbertino (p09)
Fonti essenziali
- Wikipedia — Cataldo Nitti
- Fondazione Terra d'Otranto — Taranto e l'Unità d'Italia: Cataldo Nitti (D. Lucaselli)
- Ecosistema Taranto — Museo Arsenale Militare, Mostra Storica
- Il Punto Quotidiano — A Taranto il Museo dell'Arsenale militare

































































