CASA DEL FASCIO
Lungomare n. 32 ·
1937 Gli affreschi del regime
Cos'è
La Casa del Fascio di Taranto è una delle meglio conservate d'Italia. Fu realizzata nel 1937 su progetto di Cesare Bazzani come sede del Partito Nazionale Fascista. Il suo salone di rappresentanza è un concentrato di simboli della presunta potenza militare, del genio e della laboriosità del popolo italiano.
Taranto e la Casa del Fascio
La Casa del Fascio è il documento più intatto del Ventennio a Taranto. Gli affreschi interni — opera del pittore Mario Prayer, formatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia — si sviluppano sulle quattro pareti con scene che raffigurano Arti, Mestieri, Scienze e imprese militari. Sul lato sud le imprese dalla Prima Guerra Mondiale alla beffa di Buccari. Taranto vi è rappresentata insieme alle quattro Repubbliche marinare — il delfino e lo scorpione, simboli del comune e della provincia, campeggiano con la scritta SPQT (Senatus Populusque Tarentinus).
Storia e trasformazioni
Dopo la fine del regime l'edificio cambiò destinazione d'uso. Oggi è sede della Commissione Tributaria Regionale. Il salone con gli affreschi è visitabile su prenotazione — una delle testimonianze più straordinarie e meno conosciute dell'arte pubblica del Ventennio in Italia.
Significato urbano
La Casa del Fascio completa il grande sistema monumentale del lungomare fascista. È l'unico edificio del gruppo che conserva intatto il suo apparato decorativo interno — e per questo è un documento storico di straordinario valore.
In sintesi
La Casa del Fascio è il museo involontario del Ventennio tarantino. Gli affreschi di Mario Prayer raccontano un'epoca con una forza visiva che nessun libro potrebbe eguagliare.
Collegamenti museali
- Mappa: Taranto contemporanea
- Luogo: Lungomare
- Luogo: Palazzo del Governo
- Luogo: Palazzo delle Poste
- Sala Museo: Borgo e Arsenale
- Percorso: Il Borgo Umbertino (p09)
Fonti essenziali
- FAI — Palazzo ex Casa del Fascio
- Pro Loco Taranto — Ex Casa del Fascio — visitabile su prenotazione
- Wikipedia — Cesare Bazzani — opere tarantine

































































