Lungomare
Fine XIX — XX secolo · Viale Virgilio — Lungomare Vittorio Emanuele III
Il grande affaccio urbano sul Mar Grande

Fine XIX — XX secolo
Il grande affaccio urbano sul Mar Grande.
Cos'è
Sono due chilometri di affaccio sul mare che da Viale Virgilio si allunga in direzione della città vecchia. Se da una parte il lungomare alberato consente lunghe e lente passeggiate, dall'altra parte della strada una serie di palazzi gli fanno da contorno. Non è soltanto una strada — è il punto in cui Taranto incontra il mare aperto, guarda l'orizzonte e riconosce sé stessa.
La nascita
Il Lungomare, divenuto celebre come via di passeggio ideale per ammirare i famosi tramonti tarantini, nasce già con l'edificazione del Borgo Umbertino. Con la demolizione delle mura e l'espansione urbana fuori dall'isola, Taranto costruisce un nuovo rapporto con il mare — non più difensivo o militare, ma civile e sociale. Il lungomare è la promenade della città moderna, il suo salotto affacciato sul Mediterraneo.
Il Ventennio e la monumentalizzazione
Durante il Ventennio fascista, l'intera area fu interessata da importanti opere di riprogettazione su disegno di Ferdinando Bonavolta, che lo immaginò quale un vero e proprio centro direzionale e la quinta perfetta per le grandi architetture monumentali che di lì a poco l'avrebbero caratterizzato.
La Casa del Fascio, la Banca d'Italia, il Palazzo della Posta e il Palazzo del Governo sono tutti schierati di fronte al mare, giusto per dare quell'importanza militare e strategica che il regime attribuiva al porto di Taranto. Sono un colpo d'occhio notevole per chi si appresta ad avvicinarsi a Taranto via mare.
È uno dei sistemi architettonici del Ventennio più coerenti e meglio conservati del Meridione — quattro edifici monumentali allineati sul mare come un'ideale scenografia del potere.
Il Corso Due Mari
Il lungomare Vittorio Emanuele III si allarga e diventa Corso Due Mari, che dà direttamente sul canale navigabile che divide la città vecchia dal Borgo. È il punto più caratteristico e iconico di tutto il fronte mare — dove il Mar Grande incontra il canale, dove la città nuova guarda quella vecchia, dove i tramonti tarantini diventano leggendari.
Taranto e il Lungomare
Per i tarantini il Lungomare è un simbolo irrinunciabile. È il luogo della passeggiata domenicale, dell'aperitivo al tramonto, dell'incontro quotidiano. In una città segnata da grandi infrastrutture militari e industriali, il Lungomare resta lo spazio della bellezza — il volto mediterraneo di Taranto, quello che nessuna industria ha mai potuto cancellare.
In sintesi
Il Lungomare è l'anima civile di Taranto. È la città che guarda il mare — non per difendersi, non per commerciare, non per fare guerra — ma semplicemente per stare insieme e respirare.
Collegamenti museali
- Mappa: Taranto contemporanea
- Luogo: Palazzo del Governo
- Luogo: Palazzo delle Poste
- Luogo: Banca d'Italia
- Luogo: Rotonda Marinai d'Italia
- Evento: 1882-1914 — La nascita della Taranto militare
- Percorso: Il Borgo Umbertino (p09)
- Percorso: Il Salotto di Taranto (p10)
Fonti essenziali
- Ecosistema Taranto — Lungomare Vittorio Emanuele III
- Taranto Capitale di Mare — Lungomare Vittorio Emanuele III
- Around Me Blog — Taranto: passeggiata sui 3 lungomari

































































